varie - Razionalizziamo il bagaglio  di Alessandro Usai

LA SCELTA DEL NECESSARIO - Quando si organizza una battuta di surfcasting, molte le perplessità che affliggono il pescatore. La paura di impostare la battuta verso certe prede e poi non avere la possibilità di modificare la battuta stessa verso altre mire per la mancanza degli attrezzi giusti, è uno dei problemi più tipici; ecco quindi che spesso si va a pesca con un mega bagaglio di alcune decine di chili. E questo stesso modo di ragionare spesso distoglie il pescatore stesso da certi luoghi dove si deve fare qualche passo in più col super borsone appresso. La prima tappa da seguire per avere con se un carico trasportabile è la scelta degli attrezzi. C'è chi si porta un mulinello di ricambio, una canna di ricambio...e altre cose di ricambio. Penso sia forse meglio avere più cura della propria attrezzatura e non portare con se roba in più; se una buona canna ed un buon mulinello vengono forniti della giusta manutenzione, è veramente molto raro che diano dei problemi in pesca. Anche riguardo la minuteria e gli accessori meno ingombranti, è il caso di razionalizzare le necessità. Lo so, è tanto poco ingombrante una bustina di ami in più, ma ragionando in questo modo saremo portati sicuramente a portare con noi non una ma tante bustine di ami in più! Ed oltre a queste, tanti altri gingilli in più.

 

 

 
 

E' bene avere con sè una serie di ami precedentemente legati, consoni alla battuta di pesca che si è impostata, e qualche amo differente per varie ed eventuali. E i 20 tipi di piombi nella cassettina? Peso puro molto spesso inutilmente con noi. Raramente ci servirà tutto l'arsenale in nostro possesso, credetemi; avere tutto a disposizione è solo una tranquillità psicologica che il pescatore vuole avere quando va a pesca, niente di più. Tranquilli si, ma bestie da soma no!!!

 
 

L'ALLOGGIO DEL NECESSARIO - A rendere poco trasportabile un bagaglio non è solo il peso da cui questo è caratterizzato, ma anche il suo ingombro, le sue dimensioni e la sua predisposizione al trasporto; un grosso borsone tenuto in mano per qualche minuto di camminata sarà subito nemico dello sfortunato possessore, che col braccio stirato dovrà ogni tanto effettuare qualche sosta. Molto meglio portare il peso sulle spalle, meglio ancora su entrambe. Un pratico zaino munito di varie tasche sarà un buon alloggio per i nostri mulinelli e i vari accessori; una sacca portacanne sarà molto utilile per canne, treppiede, guadino ecc. Pensando poi alle cose più piccole, anche queste è bene che vengano alloggiate con il minimo ingombro. A tal proposito segnalo la disponibilità in commercio di numerose scatolette di varie misure, che oltre ad essere facilmente alloggiabili all'interno dello zaino, offrono protezione dall'umido e dalla sporcizia ed una grande capacità in piccoli spazi. Utilizzando con esse il sistema delle scatole cinesi, porterete con voi molta minuteria e in poco spazio. Pensate che si riesce a trasferire in una pratica scatoletta quasi una intera cassettina da pesca!

CONCLUSIONI - Il problema del bagaglio molto spesso viene erroneamente sottovalutato; diventa un abitudine portare chili e chili di roba sull'arenile. Consiglio a tutti di rivedere il proprio bagaglio e di interrogarsi su ogni singolo attrezzo che sino ad oggi si e portato con sè a pesca: "mi è mai servito? Quante volte avrei potuto farne a meno? In quali zone non mi è mai servito?" Vedrete che procedendo in questa maniera scoprirete quanto peso avete portato a spasso inutilmente sino ad oggi!

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