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Bolentino nelle isole e negli isolotti |
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Queste aree di pesca, caratterizzate da cadute di fondale di vario tipo già su ogni versante della singola isola-isolotto, sono in genere molto generose nei confronti del bolentinaro; sia che si calino le lenze nei pressi di isole modeste distanti dalla terraferma, sia che si peschi attorno a piccoli isolotti vicini al sottocosta, i pezzi buoni escono eccome ! Questo perchè attorno alle terre emerse, lungo le cadute, si creano forti correnti; qui l'ecosistema è fiorente, l'acqua è ricca di ossigeno e abbondano pesci di varie specie. ISOLE VICINE - Nel caso di isolotti più vicini alla costa, le prede più usuali potranno essere donzelle, sciarrani, sparaglioni (sparlotti), saraghi, pagelli, tanute...Un po' di tutto insomma ! Donzelle e sparlotti li prenderemo principalmente nelle acque più prossime alla terra emersa, sui 20mt, mentre saraghi, tanute & co. saranno più probabili oltre i 30mt di profondità. Inoltre, volendo, potremo trovare qui a tutte le profondità anche gronghi e murene. |
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ISOLE DISTANTI - Se l'isola è distante dalla costa e le profondità scendono maggiormente su acque più aperte, oltre alle prede sopracitate potremo insidiare altri pesci più tipici del bolentino di profondità: occhioni, pagri...E l'ambita cernia ! Dopo i 50mt infatti, la fauna ittica cambia e le prede insidiabili in parte si sostituiscono...A noi l'onere di decidere che pesci pigliare ! |
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