Bolentino Profondo in mare aperto

Il bolentino profondo si pratica in mare aperto, in acque distanti dalla costa almeno un miglio e con profondità media di almeno 60-70 mt. In questa tipologia di luogo, assume un ruolo chiave la conformazione del fondale sul quale andremo a pescare; affinchè la zona di pesca sia buona, questo deve essere in buona parte roccioso, ricco di cadute e risalite. Sono ottimi a questo scopo sia i banchi che le secche, entrambi ben forniti di tane e rifugi e battuti da correnti frequenti. Le prede da ricercare in questi spot sono quelle tipiche del bolentino profondo, così come tipica del bolentino profondo sono le zone in questione. Saranno infatti a nostro tiro tutti quei pesci che vivono per lo più nelle acque buie e profonde (oltre i 60-70mt la luce si riduce notevolmente); quindi pagri, cernie (cernie bianche e dotti), occhialoni, musdee, gronghi e murene, sono i pesci che più probabilmente si faranno vivi sulle nostre esche.

Muniti di attrezzi pesanti, proporzionati alla profondità dove andremo a pescare e alla taglia media delle prede, utilizzeremo delle armature dotate di più ami, innescati in genere con la sardina; avremo un'esca ben gradita a tutte le specie, che avrà inoltre un ruolo pasturante durante la battuta di pesca, richiamando dalle acque circostanti nuovi visitatori sulle nostre lenze.

...INDIETRO...

 

 © 2002 www.2anglers.it - Tutti i diritti riservati -