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Ciao Francesco, il diametro dei terminali va scelto in base a che pesci cerchi, in base allo stato del mare, in base alla lunghezza che gli si vuole dare.
In base ai pesci:
certi pesci sono diffidenti ed un terminale grosso li farà allontanare, non toccheranno l'esca ! Inoltre, se devi pescare grosse orate, uno 0.25 può andare in quanto a visibilità, ma sarebbe poco come tenuta e dovresti allora optare x uno 0.30 al fluorocarbone (si vede meno).
In base al mare:
Con mare mosso può essere necessario usare terminali più grossi x non trovare i terminali aggrovigliati sul trave...Con mare mosso l'acqua sarà torbida e i fili si vedranno comunque meno.
con mare calmo meglio fili più fini,in modo che l'esca si muova in maniera più naturale e meno impacciata.
In base alla lunghezza:
come accennato, il movimento naturale dell'esca è importante...Se si vuole fare un terminale lungo per far si che l'esca si muova più liberamente, si dovrà scegliere un diametro adatto per far si che
comunque il terminale non si aggrovigli eccessivamente su se stesso e sul trave...Come detto, con mare mosso dovrà essere più grosso, ancor di più se il terminale sarà lungo, poichè più è lungo, più è facile che si aggrovigli !
Come avrai capito, il diametro va scelto in base a questi fattori...E la scelta deve far corrispondere un buon esito per questi fattori appunto...Devi trovare un punto di incontro in pratica!
Ciao
- 2anglers
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