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Fili - Da bobina |
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Una prerogativa dei fili da utilizzare per l’ imbobinatura dei nostri mulinelli è che questi siano siliconici. I fili siliconici infatti, offrono una buona morbidezza, un minor attrito negli anelli durante il lancio, e una maggiore resistenza al sole, alla salsedine e all’ usura. Per il resto essi vanno scelti in base a certe condizioni che caratterizzano l’ azione di pesca che intendiamo praticare. Solitamente nel surf casting si utilizzano fili colorati, in modo da poter vedere bene in che direzione una canna è lanciata, per evitare di tirare sulla lenza di questa la lenza delle altre canne che metteremo in pesca, o semplicemente per vedere se siamo riusciti a tirare l’esca nella zona preventivamente scelta. |
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A tal proposito andranno scelti fili di colore bianco, giallo ocra, giallo fluo se l’ azione di pesca si svolgerà di notte, altrimenti fili neri o blu per un’ ottima visibilità se intendiamo praticare una pesca diurna. Nel caso le nostre uscite si svolgano sia di giorno che di notte, danno una discreta visibilità in entrambe i casi i fili di colore rosso, arancio, verde, fucsia. Altra scelta da fare è quella del diametro. Suddividiamo per capirci meglio i fili in tre gruppi: sottili (0.16-0.22), medi (0.23-0.30) e grossi (0.31-0.40). |
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I fili sottili li utilizzeremo ad esempio per insidiare sulla lunga distanza pesci come mormore, triglie, oratelle, meglio se in zone quasi totalmente sabbiose. Nei fondali misti infatti, è più opportuno optare per un diametro medio in modo da poter forzare il recupero, sia per evitare l’ incaglio del piombo, sia per impedire che durante il combattimento il pesce possa avere la meglio strisciando sino alla rottura la nostra lenza sugli scogli. I fili medi andranno bene anche per prede di taglia discreta su fondali sabbiosi. Quelli grossi sono da preferirsi invece per la pesca col vivo ed inneschi voluminosi quali la sardina e il calamaro, per insidiare prede importanti come i serra, le lecce o le grosse spigole. Ricordate però che questi fili ridurranno di molto i vostri lanci, già penalizzati dall’ entità dell’ esca. Abbiate sempre in bobina un minimo di 200-250 metri di filo, specialmente se state utilizzando diametri sottili, e che sia privo di giunture. Tenete presente poi che se il mare che vi troverete davanti sarà molto mosso o ancor peggio colpirà lateralmente le vostre lenze, allora più il filo sarà grosso, più la forza del mare influenzerà la stabilità in pesca delle vostre armature, arrivando in certi casi a portarle letteralmente a spasso. |
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Per il resto con l’esperienza saprete scegliere autonomamente il filo che più si addice alle zone e alle condizioni che caratterizzano le vostre uscite. |
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