Vostre - Spinning in Norvegia: merluzzi e co.   con la collaborazione di Massimo Gasperi    1 - 2

Mi chiamo Massimo, sono camperista dal 1991 e tutti i merluzzi che vedete nelle foto li ho catturati in Norvegia, pescando a spinning con la mia Shimano Aspire Bx330XH con potenza di lancio 20-50 gr. Vado da quelle parti a pescare in mare da quasi 10 anni e di esperienze ne ho vissute tante. Una volta agganciai una razza enorme e per evitare che mi spezzasse la canna dovetti tagliare il filo...Pesco sempre con mia figlia Alice, che vedete in foto, anche lei grande appassionata...

SPINNING IN NORVEGIA - Sono tante le avventure che l'amico Massimo ha vissuto in anni e anni di pesca nei moli portuali di questo paese. La Norvegia è lo stato europeo più settentrionale, e confina a nord con il Mar Glaciale Artico, a sud con lo Skagerrak, a est / nord-est con la Svezia, la Russia e la Finlandia, mentre a ovest con il Mar di Norvegia. Nonostante sia attraversata dal Circolo Polare Artico, la Norvegia vanta un clima abbastanza mite; questo grazie alla corrente del Golfo, che risalendo fin qui dal Messico, mantiene la temperatura dei mari circostanti sopra lo zero, dando prova di un'ottima azione mitigatrice del mare sulle coste. Come Massimo ci racconta,  sono tante le prede che si possono catturare con lo spinning in mare; dalle banchine dei porti, ha agganciato merluzzi di varie specie, sgombri, grosse razze...Sempre utilizzando i "sild",  delle esche metalliche nate proprio in Norvegia, che noi oggi chiamiamo Jig...

I SILD - Ebbene si, i Sild (o Pilker) altro non sono che i progenitori dei nostri Jig, le esche metalliche che usiamo oggi nel vertical jigging. Nati per la pesca dalla barca ai grossi merluzzi atlantici (il cosiddetto Pilkering), attualmente vengono usati anche nel mare nostrum, seppure con un'azione di pesca un poco diversa. Tradotto nella nostra lingua, Sild significa "aringa"; e proprio le aringhe infatti, sono in queste acque le principali vittime dei merluzzi e degli altri predatori. I Sild più efficaci per lo spinning dalla riva in Norvegia, sono quelli che vanno dai 20 ai 50 grammi,  lunghi 7-8 centimetri. Non ci sono invece problemi per la scelta delle colorazioni; tutte le tinte hanno dato in ogni caso ottimi risultati con tutte le specie.

I MERLUZZI NORVEGESI - I merluzzi sono le prede principali per chi pratica lo spinning in mare; e non è un caso, vista la loro diffusione massiccia in questi mari. Tre le specie che si potranno catturare, ricordiamo: il merluzzo bianco, chiamato dai locali Torsk o Skrei, il Merluzzo Giallo, chiamato Lyr o Pollack, e il Merluzzo Nero (o Carbonaro), detto qui Sei. Il merluzzo bianco è quello su cui pende un notevole interesse commerciale; le sue carni sono ottime e vengono esportate in tutto il mondo. La livrea è di un verde-marrone scuro, che tende a schiarire sul ventre; il peso massimo che questo pesce può raggiungere è di circa 80 chili. Il merluzzo giallo, vanta anch'esso un certo interesse commerciale, nonostante le sue carni non siano buone come quelle del merluzzo bianco. Ha una colorazione bronzeo-bruna sul dorso, più chiara sul ventre che rasenta il madreperla, e può raggiungere i 20 chili di peso. Il merluzzo nero ha carni piuttosto scadenti, ma viene comunque pescato intensivamente coi palamiti e con le reti. Ha un colore nero e verde scuro sul dorso e sui fianchi, che tende a sfumare sul ventre più chiaro; cresce fino ad un metro di lunghezza per un peso di 10-12 chili.

Con lo spinning dai moli, si catturano solitamente gli esemplari giovani, mentre i pezzi più grossi, soprattutto di merluzzi bianchi,  si pescano come già detto con il pilkering dalla barca, facendo fare su e giù alle esche nei fondali elevati. Considerate quindi di scontrarvi principalmente con prede del peso medio di 3-4 chili; solo raramente capiterà l'eccezione...Una grossa razza? Un halibut atlantico? Probabile....! Meglio tenersi pronti...

 
 

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