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Fai da te - Modifichiamo le nostre esche di Alessandro Usai |
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MODIFICHE E RISTRUTTURAZIONI - Si ricorre al ritocco degli artificiali principalmente per due motivi: 1 - Per far ritornare "buone" le esche rovinate con l'uso; botte sugli scogli e i segni dei denti dei barracuda e dei serra rovinano le esche e gli fanno perdere parte del loro colorito. 2 - Per far diventare un'esca un poco diversa dalla normalità; al pescatore incallito viene in mente anche questo.....Far diventare blu-cromato un cucchiaino originariamente cromato può renderlo più visibile e adescante in condizioni di luce bassa (tramonto-alba) e con acque torbide. |
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L'OCCORRENTE - In entrambe i casi il ritocco avviene avvalendoci principalmente di vernici, pennarelli e adesivi. Le vernici e i pennarelli si utilizzano molto su minnows e poppers per coprire i fori prodotti dai denti e dalle botte sulle rocce; gli adesivi principalmente sui cucchiaini che per gli stessi motivi hanno perso la verniciatura. Munitevi di stuzzicadenti per mettere con precisione la vernice sui fori e sui graffi, e di una taglierina per far calzare a pennello la carta adesiva sui cucchiaini. Quando non avete a disposizione il colore uguale a quello dell'esca, date spazio alla fantasia; potete ad esempio fare puntini neri sull'esca dopo aver coperto le scalfitture con lo stesso colore, per confondere il ritocco. |
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RISTRUTTURAZIONE 1 - Un vecchio Rapala Magnum a furia di sbattere sulle rocce era ormai diventato impresentabile; pensai quindi di fargli un restyling completo. Con animo allegro mi è venuto così...Eccolo qui a fianco. Vi assicuro che lo attaccano in molti! Specialmente i barracuda, che amano il suo vestito carnevalesco. RISTRUTTURAZIONE 2 - Questo piccolo minnow blu, dopo vari lanci e catture aveva bisogno di una revisione. Notai inoltre che spesse volte durante il lancio l'ancoretta centrale si infilava nella lenza, rendendo quindi impossibile il nuoto. Ho agito quindi in due modi: 1 - Ho levato l'ancoretta e ho tagliato a raso l'attacco con una tronchesina; ho infine richiuso "la pancia" con dell'attack. 2 - Ho rifatto nera la "schiena" e ho coperto le numerose scalfitture sui fianchi con dei puntini neri, visto che ero sprovvisto di una vernice adeguata alla colorazione originale. Ora è perfetto, non vi pare? |
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UNA MODIFICA - Conosco un luogo dove i barracuda sono presenti solo con mare molto mosso e all'alba; in questa condizione capita spesso che non si riesca a pescare con scaduta in corso, e si deve quindi affrontare il vento frontale. Per esperienza ho notato che attaccano prevalentemente esche che abbiano il blu, forse perchè più visibili alla luce dell'alba. La soluzione? Per affrontare il vento frontale l'ideale è utilizzare i cucchiaini, visto il peso specifico superiore ad ogni altra esca. Ecco quindi che avendo un cucchiaino cromato da 28 gr., ho pensato di attaccargli della carta adesiva blu per assecondare i gusti dei barracuda del posto... |
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Sono sicuro che chi non ha mai provato a elaborare le proprie esche ora sta andando a frugare tra le più vecchie per fare qualche prova. Questo è stato solo un inizio dell'attività di ritocco...Vi assicuro che si può fare molto di più! Fra qualche tempo torneremo sull'argomento e approfondiremo maggiormente. |
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