Nostre - Spinning notturno: barracuda nei porti   di Alessandro Usai    1 - 2

L'inverno è alle porte, le acque si raffreddano e i famelici barracuda cercano nuove zone dove esercitare le proprie scorribande...Nei porti le piccole prede non mancano e la notte è il momento propizio per l'attacco...Ci saremo anche noi sotto le luci soffuse della banchina? Ovviamente si! Vediamo i punti salienti per questa tecnica di spinning notturno.

PERCHE' NEI PORTI? - Con l’arrivo del freddo la presenza dei barracuda nelle scogliere diventa più rara. In questo periodo in molte zone essi intensificano l’attività di caccia principalmente nelle ore notturne. I porti e le aree limitrofe sono luoghi che mantengono per tutto l’anno un ecosistema stabile, attirando così i famelici barracuda che intorpiditi dal freddo contano di trovare qui una sicura fonte di alimentazione. Il fondale non è generalmente molto generoso in fatto di nascondigli e scappatoie per i poveri pescetti malcapitati, e questo i barracuda lo sanno bene; i muggini, principali vittime dei nostri amici, saranno in queste ore fermi sul fondo o  ammassati sotto le imbarcazioni ormeggiate, spesso in branchi numerosi… Due colpi di coda e i perfidi siluri, percepita la minima vibrazione, non mancheranno di accalappiare alcuni di essi dopo averli messi “spalle al muro” lungo le banchine.

LA TECNICA - L’azione di pesca rimane per lo più quella che abitualmente pratichiamo nelle uscite diurne. La differenza principale consiste nella velocità del recupero… Gli attacchi sono stati più frequenti sui recuperi lenti. Sia che fossero effettuati con velocità costante, sia che in maniera irregolare intervallando pause e ripartenze, essi sono stati la carta vincente per veder uscire alcuni pezzi. Credo che ciò sia dovuto al fatto che i barracuda nella caccia notturna si avvalgono più dell’udito e della percezione delle vibrazioni che della vista; è facile immaginare come questi sensi consentano con maggiore difficoltà la localizzazione precisa di una preda che si muove tra le acque buie del porto. Pertanto un recupero lento facilita sicuramente il buon esito dell’attacco.

Vediamo ora come attrezzarsi per praticare con successo questa questa strategia di pesca. Occorrerà infatti adoperare esche appropriate e alcuni particolari accessori, oltre ovviamente ad una canna e un mulinello appropriati alla situazione di pesca e alle nostre solite abitudini.

 
 

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