Nostre - Barracuda mattutini   di Alessandro Usai    1 - 2

D'estate la cattura del barracuda mediterraneo, salvo alcune eccezioni, è sicuramente più probabile che durante il resto dell'anno. Con mare calmo o con mare mosso, esso si avvicina alle scogliere in cerca di cibo, e le nostre esche saranno gradite se lanciate nei momenti opportuni. Capita spesso infatti, che nonostante la sua presenza si accertata, questo rimanga apatico e insensibile a qualsiasi cosa gli passi davanti. Ciò però non accade all'alba, momento magico che può regalare grandi emozioni.....

L'ALBA - In anni di pesca a spinning e a traina, ho notato che se voglio avere buone possibilità di cattura nei confronti dei barracuda, devo "svegliarmi presto". A parte rari casi, i pezzi migliori li ho sempre catturati entro la prima ora successiva al crepuscolo. Specialmente con mare formato, ma non di rado anche con acque calme, nei posti giusti il pezzo da 90 si mostra spesso e volentieri. E poi l'alba ha un suo fascino; lanciare l'esca tra i suoni della natura che si risveglia, vedere il mondo avvolto nell'arancio, sentire l'odore del mare disciolto nell'aria fresca del mattino, è un contorno di tutto rispetto ad un piatto prelibato come una battuta a spinning. D'estate inoltre, è sicuramente più piacevole che d'inverno aprire la porta di casa alle cinque del mattino, soprattutto se si ha un appuntamento con qualcuno.........La scogliera mi attendeva, e al trillo della sveglia ero felice come uno scolaro quando sente il suono della campanella di uscita.

LA SITUAZIONE E IL LUOGO - Le previsioni erano queste: scaduta di maestrale con vento debole di levante... Subito ho scelto il posto; una scogliera esposta al mare da nord-ovest, caratterizzata da un fondale roccioso e da alcuni isolotti ad un centinaio di metri da essa. Qui sono necessari lanci lunghi, in quanto di fronte c'è una sorta di piana poco agibile col mare formato, molto estesa e caratterizzata da acque basse, oltre alla quale il fondo precipita ad una decina di metri...Quindi niente minnows (troppi incagli), solo cucchiaini; il vento di levante mi avrebbe inoltre aiutato a scagliare essi ad una buona distanza. Detto fatto, eccoci lì, io e il mio compagno di pesca, muniti di lampada frontale e pronti ad incontrare il sole......

IL GIOCO HA INIZIO... E FINE - Dopo varie uscite, si è notato che qui i barracuda preferiscono un colore su tutti: il blu. E allora ecco l'esca, un Abu Toby Rocket da 16 gr, con ancoretta VMC serie saltwater. Via! Subito i primi lanci, indirizzati alcuni metri oltre la "strike zone", il punto in cui le onde scagliandosi sulla piana creano una discreta area di risacca. Come già detto, quì ci sono una decina di metri di profondità; appare chiaro che un cucchiaino potrebbe lavorare troppo in superficie per invogliare all'attacco un barracuda che se ne sta giù, mimetizzato tra i sommi; per ovviare a ciò attendevo 6-7 secondi prima di iniziare ogni recupero, al fine di far iniziare a nuotare l'esca da una posizione più prossima al fondo. Dopo alcuni lanci ecco la botta, secca e decisa. Alcuni giri di manovella e la preda capisce di essere vittima di un inganno e parte a tutta forza verso il largo... Sicuramente un barracuda. Non potevo chiudere la frizione ulteriormente, in quanto lo 0,25 che avevo in bobina non avrebbe tenuto... Dovevo solo attendere che si fermasse. La cannetta "15-40 gr" si difendeva comunque bene, e incurvandosi faceva sentire alla bestia che il carretto da tirare era "carico". Dopo varie sfuriate, eccolo arrivare. Correva lateralmente alla scogliera sfruttando l'onda di ritorno per fare altre piccole fughe oltre il gradino della piana, verso il fondo. Io invece cercavo di tenerlo li, in attesa di un'onda che mi aiutasse a portarlo sulle vicine rocce piatte. Finalmente arriva l'onda giusta, lui è stanco, ha appena finito la sua breve fuga... Colgo l'attimo e lo tiro a riva. E' un bel pezzo, oltre il metro di lunghezza. Non ha saputo resistere ai riflessi blu che tanto amano i barracuda della zona. Sono appena le sette e venti del mattino, e l'uscita per noi è già conclusa, positivamente.

Questo è stato il racconto di una delle mie uscite mattutine; vediamo ora qualche piccolo accorgimento da adottare per organizzare al meglio un'a battuta al sorgere del sole. Sarà opportuno qualche accessorio in più e una scelta mirata delle esche da utilizzare, considerando di esse soprattutto la colorazione......

 
 

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