Nostre - Notti d'estate di Alessandro Usai    1 - 2

L’estate senz’altro ci avvicina maggiormente a frequentare le coste e quindi il mare, che mitiga le calde giornate che negli ultimi anni paiono essere “infernali”, date le temperature particolarmente alte. Ma al surfcastman incallito certo non basterà trascorrere tutta la giornata sulla spiaggia, seppure con una bibita fresca in mano, mentre sta a guardare quello scempio di persone che violentano con grida e tuffi i luoghi che il resto dell’anno sono stati i suoi “covi”. Lui a sera ritornerà, silenzioso in quel silenzio di voci perdute, interrotto soltanto dalla voce che sempre udirà volentieri, quella del mare. E proprio durante la notte, anche i pesci ritorneranno ad abitare quelle aree di fondale, smosso durante il giorno dai piedi dei bagnanti, in continuo movimento. Mormore e orate le prede più frequenti, che insidierà con vermi come il bibi e l’arenicola, non plus ultra quest’ultima per la mormora.

E noi siamo o no dei pescatori incalliti? Certo! Vediamo allora come organizzarci per trascorrere una nottata piacevole e con buone probabilità di successo negli arenili e in tutti quei luoghi ove le canne da surf casting saranno a loro agio.

Pescare durante una scaduta sarà utile ma non indispensabile; spesse volte nelle notti estive si fanno belle pescate anche a mare calmo. Potendo scegliere, da preferirsi le notti prive di luna, o con luna presente ma molto fine. E’ opportuno arrivare sul posto di pesca un po’ prima che faccia buio, per scegliere dove piazzarci in relazione al fondo e alle altine. Le distanze tra un pescatore e l’altro dovremo aumentarle, per avere minore possibilità di aggrovigliare le lenze in caso di tiro errato (la notte non vediamo dove cade il piombo, e non possiamo quindi regolarci di conseguenza quando lanciamo le canne adiacenti alla prima canna lanciata). Da non dimenticare tutti quegli accessori che nelle pescate diurne tralasciamo, come star light, luci frontali e, perché no, la comoda tendina.Volendo anche una lampada a gas potrà esserci utile, per lasciare una luce soffusa costante nell’area ove avremo le nostre cose. Questi gli accorgimenti basilari per una notte d’estate.

Noi la nostra nottata l’abbiamo tentata in un litorale ciottoloso, ai piedi di un imponente costone montuoso, bagnato da un mare con fondale sabbioso e sommi rocciosi sparsi...La scelta fu azzeccata.

 
 

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