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COZZA
- Bivalve
molto conosciuto, contenuto in un guscio nero con riflessi violacei. La
parte da innescare, al suo interno, è di colorazione chiara, con
variegature ocra. Viene utilizzata rinforzandone l’innesco con del
filo elastico. Si rivela irresistibile specialmente nelle zone ove
questa è presente allo stato naturale. Le prede tipiche della cozza
sono l’orata, il sarago, e pesci propri delle zone rocciose in genere. |
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CANNOLICCHIO
- È un bivalve, ed è racchiuso all’interno di un guscio. Rimosso il
guscio, è di colorito chiaro, e si rende quindi ben visibile ai pesci.
Presenta una forma allungata, per cui è preferibile l’utilizzo
dell’ago per il suo innesco. Inglobare infine con del filo elastico.
Reperibile nei mercati ittici, è venduto generalmente in mazzetti. È
efficace nella pesca di orate e saraghi, rivelandosi spesso una buona
alternativa alle esche più classiche. |
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MURICE
- Il
murice, detto volgarmente “boccone”, è una lumaca di mare. È
all’interno di una robusta corazza, che dobbiamo spaccare per poter
procedere all’innesco. Presenta una sostanza colorante, di colore
scuro, la stessa che utilizzavano i fenici per la tintura dei tessuti.
Cercate quindi di non maneggiarli troppo durante l’innesco, altrimenti
le vostre mani rimarranno segnate per giorni! È particolarmente
efficace nella cattura di orate e saraghi. È bene legarlo con del filo
elastico per assicurare l’innesco. |
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MARUZZELLA
- La
maruzzella è un mollusco ben noto ai pesci dei fondali misti; e tra
questi il sarago e l'orata, che spacca il suo guscio per cibarsene.
Essendo molto piccole, le maruzzelle vengono utilizzate in inneschi
molteplici (5-6 o più pezzi), dopo aver rotto il guscio che le fa da
dimora. Possono essere racimolate percorrendo le scogliere basse,
generalmente in prossimità di pozze d'acqua, o più semplicemente dando
uno sguardo tra le rocce esposte alle onde del mare. |
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