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Velocità di traina |
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ESCHE ARTIFICIALI - Ogni esca finta necessita di una particolare velocità di traina con la quale il suo movimento produce il miglior richiamo e il nuoto più verosimile. Talvolta questo dato è espresso in nodi sulla confezione dell'esca. Qualora esso non fosse presente, è opportuno testare personalmente ogni esca per individuare la velocità giusta affinchè questa sia irresistibile ai predatori; andando ad occhio, guardando come si muove l'esca affianco all'imbarcazione, potremo già farci un idea...Ma è chiaro che con le catture la velocità "giusta" sarà ancora più evidente! Un'andatura sbagliata, oltre a generare un richiamo minore, provoca su certe esche brusche spanciate in superficie, aggallamenti improvvisi e avvitamenti vari... Insomma, una serie di movimenti errati che fanno attorcigliare il filo nelle ancorette e sull'esca stessa, rendendo l'azione di pesca impossibile e creandoci solo fastidiose perdite di tempo. |
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ESCHE VIVE - Nella traina col vivo la velocità che si sceglie è inferiore rispetto a quella adottata con le esche artificiali. Questa si pratica generalmente con un'andatura che va da fermo a 2 nodi e mezzo massimo. Questo per due buoni motivi: primo, per affaticare il meno possibile l'esca viva che talvolta verrà trainata per ore, e secondo perchè essendo la nostra un'esca naturale non avremo paura di mostrarla anche a meno di un nodo; nell'incontro col predatore sarà il piccolo pescetto malcapitato che spaventato scatterà in rapide accelerazioni che risulteranno irresistibili per qualsiasi cacciatore. Data questa velocità esigua che l'azione di pesca richiede, molte imbarcazioni dovranno essere spinte quindi da un motorino ausiliario; non tutte permettono infatti di navigare a meno di due nodi col motore principale. |
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Nel caso in cui la corrente e/o il vento siano notevoli, potremo anche optare per una sorta di scarroccio controllato; ci faremo cioè spingere dalla forza del vento e del mare, correggendo quindi la nostra traiettoria col timone e con piccole accelerate di motore. Sarebbe infatti inutile andare a motore se spinti dal mare o dal ventosi può già raggiungere oltre un nodo di velocità. |
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